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In Contatto: la quarta diretta Facebook è dedicata al tumore della prostata

In programma venerdì 11 novembre alle ore 17.00 la diretta “Tumore della prostata: informazione, prevenzione e percorso terapeutico” sulla pagina Facebook del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

Il quarto appuntamento dell’iniziativa “In contatto” affronterà il tumore della prostata insieme a Annamaria Mancuso, coordinatrice del Gruppo e Presidente Salute donna onlus, Paolo Gontero Professore Ordinario Urologia Università degli Studi di Torino e Direttore Clinica Urologica, Ospedale Molinette – Città della Salute e della Scienza di Torino e Amilcare Brambilla, Coordinatore di Salute Uomo.

Durante la diretta saranno approfonditi i dati più rilevanti emersi dall’indagine online realizzata dal Gruppo sugli uomini che convivono con questa patologia e risponderemo alle domande che arriveranno dagli utenti collegati.

Per ricevere il promemoria della diretta clicca qui

 

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Tumore e assistenza sanitaria: la voce di pazienti, caregiver e cittadini

Pubblicati i risultati dell’indagine del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” con Ipsos

“Lotta contro il cancro in Italia: cosa pensano pazienti, caregivers e cittadini sulle cure elargite dal Sistema Sanitario Nazionale” è il titolo dell’articolo pubblicato sullo European Journal of Cancer Care, che riporta i dati dell’indagine condotta dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” insieme all’Istituto Ipsos nel 2019.

La survey, relativa alla percezione dell’assistenza ai pazienti con tumore sul territorio, ha coinvolto in modo parallelo cittadini e pazienti oncologici e onco-ematologici su temi legati alla salute e all’assistenza sanitaria è stata svolta a livello nazionale e in 6 Regioni italiane – Calabria, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna e Sicilia – con il contributo delle Associazioni del Gruppo.

Il paper è stato redatto da due membri della Commissione tecnico-scientifica del Gruppo: la dottoressa Nicla La Verde, Direttore UOC Oncologia, ASST Fatebenefratelli Sacco, PO Luigi Sacco, Milano e il dottor Antonio Russo, Professore Ordinario e Direttore U.O.C Oncologia Medica, Policlinico Universitario di Palermo, insieme ad altri autori.

L’articolo è disponibile qui

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Ultime due settimane per le candidature al Cancer Policy Award

Ultimi giorni per la quarta edizione del Cancer Policy Award, il riconoscimento onorario per i rappresentanti della classe politica italiana impegnati in Sanità conferito dal Gruppo di Associazioni di pazienti oncologici e onco ematologici “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

Il Premio è rivolto a parlamentari, ministri, assessori e consiglieri che si sono adoperati con Atti legislativi di particolare rilevanza per migliorare la presa in carico e la qualità di vita del paziente oncologico.

Le categorie del riconoscimento sono legate alla migliore presa in carico, assistenza e cura delle persone con tumore, con particolare riferimento ai temi dell’Accordo di Legislatura 2018/2023 messo a punto nell’ambito delle attività del Gruppo. Con il cambio di legislatura, le Associazioni hanno stilato un nuovo Accordo di Legislatura 2022/2027, già sottoscritto da tutte le forze politiche, e sta lavorando per ricostituire l’intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”.

Sono aperte fino al 10 novembre le segnalazioni all’indirizzo mail award@salutebenedadifendere.it per i politici che nel corso del proprio mandato si sono mostrati più sensibili ai temi della salute e della tutela dei diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

Leggi il bando

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Terzo appuntamento con In Contatto: diretta Facebook sui tumori del sangue

Appuntamento venerdì 21 ottobre alle ore 16.30 con la diretta “Tumori ematologici: informazione, assistenza e presa in carico” sulla pagina Facebook.

 

Conduce Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus e Coordinatrice del Gruppo con la partecipazione di Paolo Pasini, Presidente AIPaSiM – Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica. Risponde alle domande delle persone collegate l’ematologo Marco Vignetti, Presidente della Fondazione GIMEMA e Vice Presidente Nazionale AIL.

Un incontro di informazione realizzato nell’ambito dell’iniziativa “In Contatto”, promossa dalle Associazioni del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, rivolta a raccogliere bisogni ed esperienze dei pazienti affetti dalle patologie oncologiche e onco-ematologiche di maggior impatto sanitario e sociale.

La diretta sarà disponibile qui

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Unione Europea, nuove raccomandazioni sui tumori: previsti più screening

La Commissione Europea ha presentato un nuovo approccio per aiutare gli Stati membri ad aumentare la diffusione dello screening dei tumori. L’obiettivo delle nuove raccomandazioni è aumentare il numero di screening per includervi un maggior numero di gruppi destinatari e di tumori.

Le raccomandazioni mirano ad aumentare la diffusione dello screening del carcinoma della mammella, della cervice uterina e del colon-retto per raggiungere l’obiettivo fissato nel piano europeo di lotta contro il cancro, ossia far sì che il 90% di coloro che soddisfano i requisiti abbia la possibilità di sottoporsi a tali screening entro il 2025. Lo screening mirato dovrebbe essere inoltre esteso ad altri tumori, in particolare al carcinoma prostaticopolmonare e gastrico.

Per agevolare screening più mirati e meno invasivi, l’Unione Europea:

  • estende il gruppo destinatario dello screening del carcinoma della mammella alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni (rispetto all’attuale fascia di età 50-69 anni);
  • raccomanda che siano effettuati test per il papillomavirus umano (HPV) nelle donne di età compresa tra i 30 e i 65 anni, ogni 5 anni o più, tenendo conto dello stato vaccinale per l’HPV, al fine di individuare il carcinoma della cervice uterina;
  • invita a utilizzare test di triage per il carcinoma del colon-retto nelle persone di età compresa tra i 50 e i 74 anni mediante test immunochimici fecali per determinare la necessità di un follow-up tramite endoscopia/colonscopia.

Sulla base dei dati e dei metodi più recenti, la raccomandazione estende lo screening organizzato ad altri tre tumori:

  • test per il carcinoma polmonare nei forti fumatori e negli ex fumatori di età compresa tra i 50 e i 75 anni;
  • test per il carcinoma prostatico negli uomini fino a 70 anni sulla base dell’analisi dell’antigene prostatico specifico e tomografia computerizzata a risonanza magnetica nucleare (MRI) come follow-up;
  • screening dell’Helicobacter pylori e sorveglianza delle lesioni precancerose dello stomaco nei luoghi che presentano tassi di incidenza e di mortalità elevati per il carcinoma gastrico.

Le nuove indicazioni sullo screening, dopo 20 anni da quelle in vigore, vedranno sostegni europei per 38,5 milioni nell’ambito del programma EU4Health e 60 milioni nell’ambito di Orizzonte Europa.

Leggi la notizia sul sito Ansa

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Il cancro non ha colore: un nuovo Accordo di legislatura per tutelare i diritti dei pazienti

Accesso, innovazione, presa in carico, gestione della cronicità, coinvolgimento delle Associazioni nei tavoli decisionali. Sono i grandi pilastri sui quali convergono i 12 punti del nuovo Accordo di legislatura 2022/2027, che sarà siglato dalle 44 Associazioni di pazienti oncologici e oncoematologici del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” con tutte le forze politiche in lizza per le elezioni.

Un vero e proprio manifesto programmatico che racchiude le criticità e le aree di intervento prioritarie della lotta contro il cancro nel nostro Paese, dal quale ripartire per migliorare la qualità di vita degli oltre 3 milioni e 600 mila italiani che convivono con un tumore solido o del sangue.

Il nuovo Accordo di legislatura viene presentato e sottoscritto oggi a Roma, rinnovando l’impegno comune delle Associazioni di pazienti e dei rappresentanti dei partiti, con l’intento di riformare dopo le elezioni l’intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, che ha già operato nelle due ultime legislature, in modo del tutto trasversale agli schieramenti politici, contribuendo all’approvazione di alcune norme sul tema del cancro e alla condivisione di atti di indirizzo politico votati da entrambi i rami del Parlamento all’unanimità.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, a partire dalle 11.30, sulla pagina Facebook del Gruppo: www.facebook.com/salutebenedadifendere

 

#ilcancrononhacolore

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Il cancro non ha colore: un nuovo Accordo di legislatura per tutelare i diritti dei pazienti

Accesso, innovazione, presa in carico, gestione della cronicità, coinvolgimento delle Associazioni nei tavoli decisionali. Sono i grandi pilastri sui quali convergono i 12 punti del nuovo Accordo di legislatura 2022/2027, che sarà siglato dalle 44 Associazioni di pazienti oncologici e oncoematologici del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” con tutte le forze politiche in lizza per le elezioni.

Un vero e proprio manifesto programmatico che racchiude le criticità e le aree di intervento prioritarie della lotta contro il cancro nel nostro Paese, dal quale ripartire per migliorare la qualità di vita degli oltre 3 milioni e 600 mila italiani che convivono con un tumore solido o del sangue.

Il nuovo Accordo di legislatura viene presentato e sottoscritto oggi a Roma, rinnovando l’impegno comune delle Associazioni di pazienti e dei rappresentanti dei partiti, con l’intento di riformare dopo le elezioni l’intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, che ha già operato nelle due ultime legislature, in modo del tutto trasversale agli schieramenti politici, contribuendo all’approvazione di alcune norme sul tema del cancro e alla condivisione di atti di indirizzo politico votati da entrambi i rami del Parlamento all’unanimità.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, a partire dalle 11.30, sulla pagina Facebook del Gruppo: www.facebook.com/salutebenedadifendere

 

#ilcancrononhacolore

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Linfociti T modificati per rallentare i tumori del sangue: innovativo approccio sperimentale made in Italy

Pubblicato su Nature Communications lo studio relativo a un nuovo approccio terapeutico contro i tumori del sangue basato sulla modifica genetica delle cellule immunitarie per frenare la progressione della malattia.
Una strategia immunoterapica innovativa, testata in laboratorio dai ricercatori dell’IRCCS San Raffaele di Milano, che ha come ‘armi’ i linfociti T prelevati da donatori sani e poi ingegnerizzati in laboratorio in modo da esprimere uno specifico recettore, chiamato Tcr, che su modelli sperimentali di leucemia acuta è risultato in grado di riconoscere la molecola CD1c, presente sulla superficie delle cellule leucemiche e associata al cosiddetto mLPA, un antigene lipidico sovra-espresso nelle cellule tumorali.
Proprio il complesso formato da CD1c e mLPA, simile a un meccanismo chiave-serratura, rappresenta un elemento innovativo della ricerca: il recettore Tcr si è rivelato infatti in grado di identificare queste componenti in tutte le cellule tumorali senza distinzione, eliminando così le problematiche di compatibilità tra donatore e ricevente. Dalle conclusioni dello studio raggiunte dal team, coordinato dalla Dottoressa Giulia Casorati, emerge che i linfociti T geneticamente modificati hanno ritardato la progressione della malattia, lasciando intatti e sani i tessuti dell’ospite.

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In Contatto: quali sono bisogni ed esigenze dei 340.000 pazienti italiani con tumori ematologici? Al via l’indagine online

Online da oggi fino al 15 settembre sulla pagina Facebook e sul sito del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” il nuovo questionario dell’iniziativa “In Contatto” per conoscere, attraverso le testimonianze dei diretti interessati, le esperienze e i bisogni delle donne e degli uomini che convivono con un tumore del sangue.

Diversi i temi affrontati dal questionario: dalla necessità di effettuare i test genetici per la caratterizzazione molecolare del tumore alla conoscenza del tumore da parte del paziente prima di scoprirlo, al tipo di tumore indagato, ad eventuali esami del sangue antecedenti all’esordio del tumore, fino ai campanelli d’allarme, alla condivisione con lo specialista delle scelte terapeutiche, alla problematiche legate alla cura e alla gestione della malattia come fattori limitanti la vita quotidiana, alla presenza nel centro di ematologia di un team multidisciplinare e di sostegno psicologico.

“In Contatto” è l’iniziativa promossa dalle 43 Associazioni del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” che attraverso sondaggi online raccoglie esperienze e bisogni dei pazienti oncologici e onco-ematologici da portare all’attenzione delle Istituzioni.

COMPILA IL QUESTIONARIO

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Coinvolgimento Associazioni pazienti in AIFA: il video-appello

Un intervento urgente per rendere concreta la partecipazione attiva delle Associazioni pazienti nei processi decisionali e di valutazione che portano all’approvazione dei farmaci, aspetto sul quale l’Italia è indietro di quasi 20 anni rispetto all’Europa: è la richiesta delle 43 associazioni del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, firmatarie di un video-appello rivolto al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al Governo.

Sono ormai imprescindibili la presenza e il ruolo delle Associazioni dei pazienti, con il loro bagaglio esperienziale di ‘real life’, all’interno delle Commissioni di valutazione dei medicinali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), per valutare l’impatto delle terapie sulla qualità di vita, comprendere meglio l’utilizzo quotidiano dei farmaci e consentire un loro impiego più sicuro e sostenibile. L’EMA (European Medicines Agency), l’agenzia europea del farmaco, ha istituzionalizzato questo coinvolgimento già dal 2005, grazie all’art. 78 del Regolamento n.776/2004, che conferisce all’Autorità regolatoria europea la responsabilità di interagire con le organizzazioni dei pazienti e consumatori; ma ad oggi l’AIFA non si è ancora adeguata.

Leggi il Comunicato Stampa

 

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