Regione Sicilia, presentato PDTA per il tumore al seno

Una scelta politica contro le migrazioni sanitarie: questo il portato del decreto alla firma dell’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza, che ha presentato in conferenza stampa il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per il tumore al seno.

In Sicilia si ammalano di cancro al seno 3500 donne l’anno; di queste circa 350 vanno a curarsi altrove. In questa prospettiva l’operazione dell’Assessore Razza può dare un taglio netto a questo fenomeno, grazie ad un modello organizzativo capace di coprire tutte le istanze del territorio. Le pazienti potranno infatti curarsi nella propria città – come avviene nel resto d’Italia – con la consapevolezza di essere seguite da professionalità eccellenti.

Il PDTA è frutto del lavoro della commissione istituita nel giugno 2018 dall’Assessore alla Salute Ruggero Razza e guidata da Francesca Catalano, direttrice dell’unità di Senologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania. La commissione ha studiato i percorsi delle altre realtà italiane e ha lavorato alla stesura del documento, affiancata anche dalle associazioni delle pazienti. La Sicilia si adegua così ai parametri nazionali, superando il gap che vedeva ancora l’Isola unica tra le regioni a non aver attivato un percorso uniforme, equo, accessibile ed efficace. Annamaria Mancuso ha voluto essere presente alla conferenza stampa, in rappresentanza del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, per dare il proprio plauso e sostegno a questa iniziativa che cambia in modo sostanziale la presa in carico delle pazienti affette da tumore al seno.

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