Polveri sottili a Taranto per il “wind day”: cosa fare oltre l’emergenza? Il Governo risponde alla richiesta dell’onorevole Paolo Vella (Forza Italia)

In un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Ambiente e presentata in Commissione Ambiente della Camera, l’onorevole Paolo Vella (Forza Italia) ricorda come a ottobre una nube di polvere sottili derivanti dalle attività dell’azienda ILVA abbia colpito nuovamente l’area di Taranto e si sottolinea come i terreni dell’area siano ancora contaminati da sostanze tossiche e cancerogene. Nelle conclusioni si chiede di sapere se, oltre alle misure di emergenza che attivano divieti per le zone contaminate ma non possono nulla nel caso di “wind day” per quanto riguarda le polveri sottili, quali urgenti iniziative intenda mettere in atto il Ministro interrogato al fine di promuovere, per quanto di competenza, l’avvio delle necessarie bonifiche del territorio nonché la messa in sicurezza dei parchi industriali, a difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente del territorio.

Nella sua risposta il Ministero dell’Ambiente ha fatto presente che, sulla base delle informazioni fornite dal Commissario Straordinario e dalla Prefettura di Taranto, che è stato posto in essere un percorso innovativo per la bonifica, ambientalizzazione, riqualificazione e rigenerazione dell’area di Taranto, attualmente in fase avanzata di attuazione. La strategia posta in essere, nell’arco di tre anni, ha consentito, relativamente agli interventi prioritari, di pervenire al completamento di alcuni di essi, nonché al completamento della progettazione dei restanti (intervento di dragaggio di 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti, nuova Diga foranea, messa in sicurezza permanente e di emergenza della falda del PIP di Statte). Sono, peraltro, in corso diverse attività preliminari di bonifica del primo seno del Mar Piccolo di Taranto.

È stato già completato il trasferimento di 86 fusti contenenti rifiuti radioattivi dall’ex deposito Cemerad di Statte, è stato predisposto il Piano Operativo Generale di Intervento, avviato l’allestimento del cantiere per la rimozione dei restanti fusti ed il successivo trasporto presso siti autorizzati. Risultano, altresì, in corso di progettazione i lavori di messa in sicurezza dei terreni e della falda delle aree industriali del Comune di Statte.

Per leggere l’atto e la rispota:
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/12546&ramo=CAMERA&leg=17

 

CONDIVIDI SU