Politica sempre più coinvolta nel progetto, citato in diversi atti parlamentari e consiliari. Prossimo passo il cancer policy award

Sono ben 11 gli atti parlamentari e consiliari presentati nella corrente legislatura che citano il progetto “La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” come modello di dialogo fra Istituzioni ed associazioni pazienti, a conferma del nostro costante impegno nella relazione trasparente con la politica. Ci sono infatti le 5 mozioni sull’Accordo di legislatura approvate all’unanimità da Camera e Senato (Romeo, Lazzarin, Pedrazzini, Siani, Lorenzin), la mozione Corbetta sui percorsi di prevenzione per le donne mutate approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia,  l’interpellanza urgente Cattoi sul fondo per i farmaci oncologici innovativi, il Disegno di Legge Morgoni sul divieto di fumo sulle spiagge, l’interpellanza Savino sugli ostacoli alla circolazione dei campioni ematologici, la risoluzione Boldi/Murelli sui permessi per i malati di cancro per effettuare controlli ravvicinati, la mozione Barillari sul nostro accordo di legislatura presso il Consiglio Regionale del Lazio.

Abbiamo in programma molte altre iniziative, anche legislative, nel corso di quest’anno e non lasceremo nulla di intentato affinché questi atti consentano di compiere dei passi importanti per la migliore presa in carico dei pazienti. Contiamo inoltre di far conoscere ancora meglio alle Istituzioni il nostro progetto tramite il conferimento del Cancer Policy Award, il primo riconoscimento per una politica di servizio che abbia lavorato concretamente per i diritti e la cura del paziente oncologico ed onco-ematologico.

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