Mozione depositata in Senato impegna il Governo a portare avanti azioni concrete nella lotta contro il cancro

Prosegue l’azione del Gruppo “La Salute un bene da difendere, un diritto da promuovere” volta a richiedere al Parlamento e al Governo di intervenire in modo organico e strategico sul tema cancro, evidenziando la necessità di un crescente impegno della politica nella presa in carico dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

Nel 2020 nell’Unione europea 2,7 milioni di persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore e i decessi causati dalla malattia sono stati 1,3 milioni. Si prevede che, senza un’azione decisa, il numero di casi aumenterà quasi del 25 per cento entro il 2035, facendo del cancro la prima causa di morte nella UE.

Con il supporto dell’Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, la senatrice Sonia Fregolent, alla quale vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno, l’attenzione e la sensibilità manifestata nei confronti dei pazienti oncologici e onco-ematologici italiani, è la prima firmataria della mozione depositata ieri in Senato che impegna il Governo a portare avanti azioni concrete di sostegno alle persone che convivono con il cancro in Italia.

Le richieste al Governo sono, tra le altre, quelle di:

  • provvedere all’adozione di un nuovo piano oncologico nazionale
  • avviare un dialogo, attraverso il Ministero dello sviluppo economico, con le principali industrie del farmaco mondiale affinché svolgano attività di ricerca e sviluppo nel nostro Paese
  • impiegare i fondi del PNRR per pervenire ad un ammodernamento della strumentazione tecnologica per la diagnosi delle malattie oncologiche ed onco-ematologiche;
  • attivare strumenti di coordinamento delle attività delle reti oncologiche regionali, al fine di garantire l’equa efficacia del modello su tutto il territorio nazionale.

Leggi la mozione

 

 

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