Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale della Lombardia la mozione n. 471 “Monitoraggio delle Breast Unit e dell’applicazione dei PDTA oncologici in Regione Lombardia”.
La mozione è stata presentata il 12 marzo 2026 dall’Intergruppo Consiliare Regionale della Lombardia a prima firma della Consigliera Gigliola Spelzini (Lega), coordinatrice dell’Intergruppo, ed è stata sottoscritta dai restanti 23 componenti bipartisan, dietro istanza di Salute Donna ODV nell’ambito del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” coordinato da Anna Maria Mancuso. Il testo è frutto di un intenso e collaborativo dialogo tra l’Intergruppo consiliare lombardo “Insieme per la lotta al cancro”, nato per tutelare i diritti dei pazienti con tumore, e le Associazioni dei pazienti oncologici e onco-ematologici, per sollecitare la Giunta Regionale ad attivare un monitoraggio puntuale e periodico sull’attività delle Breast Unit, centri specializzati nella diagnosi e trattamento del tumore al seno, afferenti alla Rete Oncologica Lombarda (ROL), con una particolare attenzione alla concreta applicazione dei PDTA oncologici.
Tutto questo al fine di evidenziare, con un report annuale presentato al Consiglio Regionale e alla Commissione competente, eventuali criticità emergenti e garantire una programmazione appropriata, identificando percorsi condivisi con le Istituzioni volti al miglioramento di presa in carico e cura dei pazienti.
«A nome di Salute Donna e delle Associazioni aderenti al Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” esprimo un profondo apprezzamento per l’approvazione di questa mozione, che rappresenta un’ulteriore evoluzione per la tutela dei diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici – dichiara Anna Maria Mancuso, Presidente Salute Donna ODV e Coordinatrice del Gruppo di advocacy – Riteniamo che questo Atto rappresenti un ulteriore, fondamentale passo avanti verso una Sanità più equa e centrata sulla persona. La multidisciplinarietà, la personalizzazione del percorso di cura, la possibilità di garantire accesso e maggiore qualità dei trattamenti a tutti i pazienti sono pilastri irrinunciabili, vista la velocità con cui si muove la ricerca scientifica e i bisogni vecchi e nuovi dei pazienti. Ringraziamo tutti i consiglieri regionali, in particolare la Consigliera Spelzini, che continua a dar prova di grande sensibilità e senso di comunità in un ambito tanto delicato quanto vitale come quello della salute. Il lavoro che tutti insieme, politici e Associazioni dei pazienti, portiamo avanti è un segnale prezioso e concreto che si traduce in cure migliori e diritti maggiori per chi lotta contro una diagnosi di cancro».