Assistente Infermiere: introduzione sempre più vicina.
Il via libera delle Regioni al Piano strategico nazionale rende pienamente operativo il DPCM 28 febbraio 2025. Un passaggio decisivo per l’introduzione della nuova figura dell’Assistente Infermiere, nata dopo anni di impegno del nostro Gruppo per rispondere alla carenza di personale e migliorare l’assistenza alle persone adulte e anziane.
Il Piano definisce linee guida, strumenti e tempi per avviare i corsi di formazione e introdurre gradualmente l’Assistente Infermiere nei servizi sanitari e sociosanitari. Obiettivo: garantire più qualità, maggiore continuità nelle cure e un’organizzazione più efficiente del lavoro infermieristico.
Questa figura, infatti, come spiega la coordinatrice del nostro Gruppo Annamaria Mancuso, nasce per «liberare da piccole ma necessarie incombenze l’infermiere professionale, consentendo una redistribuzione più appropriata delle loro attività e della presa in carico del paziente»
Il Senatore Massimo Garavaglia, primo firmatario del decreto, auspica un rapido inserimento nei setting di assistenza: «Ci piacerebbe approfondire ulteriormente il tema della formazione, con l’istituzione di percorsi organizzati a livello statale, una sorta di liceo infermieristico».
Un passo avanti importante, dunque, per accompagnare il sistema sanitario in una fase organizzativa delicata, per sostenere gli infermieri, rafforzare la capacità delle strutture di rispondere ai bisogni assistenziali della popolazione adulta e anziana.