
Il 99,7% dei carcinomi della cervice uterina è causato dall’infezione da Papillomavirus umano (HPV), un virus estremamente diffuso che si trasmette principalmente per via sessuale. Si stima che la maggior parte delle persone sessualmente attive entri in contatto con l’HPV nel corso della vita, spesso senza saperlo, perché nella maggioranza dei casi l’infezione è asintomatica e transitoria. Tuttavia, quando persiste, può evolvere in lesioni precancerose e tumori, non solo della cervice uterina ma anche di altre sedi (ano, orofaringe, pene) (WHO, 2023; IARC, 2020).
La buona notizia è che oggi abbiamo strumenti efficaci per prevenire e, nel lungo periodo, arrivare persino all’eliminazione delle malattie correlate all’HPV.
Come?
Attraverso la vaccinazione, raccomandata in età adolescenziale ma efficace anche in età adulta, che protegge dai ceppi di HPV più oncogeni responsabili della maggior parte dei tumori correlati (WHO, 2022).
Con il Pap test, che consente di individuare precocemente eventuali alterazioni cellulari prima che evolvano.
Con l’HPV-DNA test, ancora più sensibile, che permette di identificare la presenza del virus e intervenire tempestivamente.
In occasione della Giornata Mondiale contro l’HPV, il nostro Gruppo aderisce alla campagna internazionale per promuovere informazione, prevenzione e accesso agli strumenti di tutela della salute.
Abbiamo già le conoscenze e le risorse necessarie per fare la differenza: aumentare la consapevolezza significa proteggere le generazioni presenti e future.