
Dietro ogni diagnosi di cancro ci sono storie uniche.
Storie fatte di paura, resistenza, amore, fatica. E soprattutto: storie che ci uniscono, al di là di ogni schieramento politico.
In occasione del World Cancer Day, il nostro Gruppo ha vissuto ancora una volta un appuntamento che per noi non è solo simbolico: è necessario. Perché significa ritrovarsi — Associazioni di pazienti, comunità scientifica e Istituzioni — intorno a ciò che conta davvero: la vita delle persone. Quest’anno abbiamo scelto di affrontare un tema centrale per milioni di famiglie e per l’intero Sistema Salute: il riconoscimento degli oltre 7 milioni di caregiver che, in Italia, ogni giorno si prendono cura di un familiare malato.
Ad aprire la giornata sono stati i saluti dell’On. Giorgio Mulé, Vicepresidente della Camera dei deputati. Hanno inoltre inviato i loro saluti il Ministro della Salute Prof. Orazio Schillaci e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
Ma il cuore pulsante dell’incontro è stato un momento capace di attraversare le parole e arrivare dritto dove serve: la proiezione del cortometraggio «La luce nella crepa», che racconta l’esperienza di chi si prende cura.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sull’iter parlamentare del DDL Locatelli, che formalizza per la prima volta in Italia — dopo anni di attesa — diritti e tutele per i caregiver. Un passaggio fondamentale, che non riguarda solo una norma: riguarda la dignità, la protezione e il riconoscimento di chi sostiene, ogni giorno, il peso della malattia accanto a chi ama.
Desideriamo ringraziare enormemente tutti i partecipanti all’evento e che, con la loro presenza e il loro contributo, hanno voluto esprimere un sostegno concreto e rinnovare il loro impegno per i diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici e delle loro famiglie.
- Annamaria Mancuso, Coordinatrice del nostro Gruppo
- Vanessa Cattoi, Deputata e Coordinatrice Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Guido Quintino Liris, Senatore e Coordinatore Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” al Senato
- Rossana Berardi, Ordinario di Oncologia Medica Università Politecnica delle Marche e Direttore Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona; Presidente Eletto AIOM
- Paolo Guiddi, Dottore di Ricerca e Psicologo presso Applied Research Division for Cognitive and Psychological Science, IEO Istituto Europeo di Oncologia
- Nicla La Verde, Direttore UOC Oncologia, ASST Fatebenefratelli Sacco, PO Luigi Sacco, Milano
- Elena Bonetti, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Alessandro Cattaneo, Deputato e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Sara Ferrari, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Antonella Forattini, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Maria Chiara Gadda, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Massimo Garavaglia, Senatore e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” al Senato
- Giovanna Iacono, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Giorgio Lovecchio, Deputato e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Novo Umberto Maerna, Deputato e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Ilenia Malavasi, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Tiziana Nisini, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Nicola Stumpo, Deputato e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
- Luana Zanella, Deputata e Membro Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera
La loro vicinanza e il loro supporto non sono stati solo istituzionali: sono stati un segnale forte. Un segnale che ci dice che queste storie vengono ascoltate, e che l’impegno per chi vive il cancro — e per chi se ne prende cura — può e deve diventare un impegno comune.
Infine, un ringraziamento speciale va alle associazioni del Gruppo, che rendono possibili con il loro lavoro quotidiano tutte le attività di sensibilizzazione, ascolto e advocacy. Ogni giorno, accanto alle persone con cancro e ai loro caregiver.