Dal Progetto

Cancer Policy Forum 2025: mai più pazienti oncologici licenziati

Un anno, quello che volge al termine, caratterizzato da un enorme lavoro per il Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere, che ha dato frutti molto importanti per milioni di persone che convivono con una diagnosi di tumore in Italia, a cominciare dalla tanto attesa legge su conservazione del posto di lavoro e permessi retribuiti per le lavoratrici e i lavoratori con patologie oncologiche e onco-ematologiche e dalla recente approvazione all’unanimità alla Camera di una mozione concernente l’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e cura dei pazienti oncologici e la sua necessaria integrazione nel percorso di presa in carico, in parallelo con le cure oncologiche.

Continua a crescere il numero delle Associazioni di pazienti aderenti al Gruppo, ad oggi 47, che in occasione dell’annuale Cancer Policy Forum, tenutosi oggi alla Camera dei Deputati, ribadiscono il loro impegno per intensificare l’attività di advocacy e per rafforzare l’interlocuzione con le Istituzioni,
raccontando la ‘buona politica’, volano di azioni e atti legislativi concreti volti a migliorare la presa in carico e la qualità di vita dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

«La lotta al cancro è stata da subito una priorità mia e di questo Governo: prevenzione, ricerca, sostegno ai pazienti e alle loro famiglie. Sono queste le direttrici lungo le quali ci muoviamo con il contributo importante del Parlamento e delle associazioni. Una giornata come questa rappresenta plasticamente come la salute sia un bene da difendere insieme. È un bene comune, il più prezioso di cui disponiamo» – così il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Il Cancer Policy Forum è l’occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti nell’ultimo anno e per tracciare uno scenario delle sfide attese e le iniziative più urgenti da portare avanti in materia di politiche oncologiche nel medio termine.

«Tutto quello che è avvenuto in questo 2025 è la riprova che il lavoro del Gruppo, in sinergia con l’Intergruppo Parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, ha fruttato ottimi risultati – commenta Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna ODV che coordina il Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – con un primo importante traguardo, per noi, rappresentato dalla legge sul lavoro: dovremo proseguire su questa strada per far riconoscere anche i contributi figurativi, con la possibilità per il paziente in aspettativa di non perderli ai fini pensionistici. Tuttavia, un fatto è certo e sicuro: nel nostro Paese, nessun paziente con malattia tumorale potrà mai più essere licenziato».

 

 

 

 

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