Approvato al Senato ordine del giorno unitario che recepisce l’Accordo di Legislatura tra Associazioni e partiti politici

Approvato ieri sera in Senato da tutti i gruppi politici un ordine del giorno unitario in 15 punti che recepisce integralmente l’Accordo di Legislatura sulla presa in carico e la cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici sottoscritto dai partiti politici nell’ambito del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

L’ordine del giorno unitario prevede tutti gli impegni già espressi nell’Accordo di Legislatura: dalle reti oncologiche al Centro Assistenza e Servizi; dai test genetici al fondo per i farmaci oncologici innovativi; dalla partecipazione dei pazienti ai tavoli decisionali all’adesione agli screening oncologici previsti dai LEA. Si tratta di punti irrinunciabili sui quali occorrerà lavorare giorno per giorno, con attenzione e tenendo bene a mente i vincoli della sostenibilità del sistema.

Sono stati numerosi e di grande qualità gli interventi in aula. Il Presidente Massimiliano Romeo, coordinatore al Senato dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” ha illustrato l’Accordo di Legislatura e i suoi principi-cardine, oltre a riassumere la storia e l’importanza dell’attività dell’Intergruppo parlamentare. La senatrice Rizzotti ha sottolineato la necessità di affrontare il tema dell’innovazione farmaceutica con un incremento del fondo per i farmaci innovativi e dell’opportunità di mettere a norma una maggiore integrazione nei processi della figura del caregiver familiare; il senatore Bertacco ha parlato di speranza per i malati e dell’importanza della psico-oncologia, mentre la senatrice Paola Boldrini ha voluto sottolineare la necessità di completare l’attuazione delle Breast Unit. Il senatore Errani, dal canto suo, ha puntualizzato le disparità regionali da colmare nei modelli organizzativi per la cura del cancro. Il sottosegretario alla Salute Bartolazzi – accogliendo per conto del Governo l’ordine del giorno – ha parlato del futuro della cura del cancro e delle terapie di precisione. Il senatore Pisani ha auspicato l’inserimento dell’insegnamento dell’educazione sanitaria nelle scuole secondarie. Il senatore Siclari ha chiesto di trovare coperture finanziarie per garantire l’accesso alle nuove terapie geniche per il cancro; la senatrice Castellone ha concluso il dibattito chiedendo l’eliminazione progressiva delle disparità regionali nella presa in carico dei pazienti oncologici.

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