
Il Ministero della Salute ha adottato un decreto dedicato al potenziamento dei test genomici per le pazienti con carcinoma ovarico avanzato.
Il provvedimento definisce i criteri di riparto delle risorse destinate ai test di profilazione genomica mediante tecnologia NGS, strumenti che possono contribuire a una migliore caratterizzazione della malattia e a orientare le scelte terapeutiche.
L’iniziativa richiama l’importanza di rendere l’innovazione diagnostica accessibile nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.
Garantire pari opportunità di accesso agli strumenti diagnostici e ai percorsi di cura rappresenta infatti un obiettivo centrale per la tutela dei diritti dei pazienti oncologici e per il superamento delle disuguaglianze territoriali.